“Foto-navigazione”

A differenza di una visita libera del museo, un tour guidato propone di visitare determinati pezzi in esposizione secondo un ordine ben preciso. Ciascun tour contiene non soltanto una selezione a tema di oggetti in esposizione, ma anche l’itinerario che il visitatore dovrà seguire per spostarsi tra i vari articoli e le varie sale.

L’itinerario può essere presentato come una linea su una porzione della mappa del museo, sulla quale è indicata la posizione dei vari oggetti in esposizione. Questa mappa può essere collocata nella sezione “Itinerario del tour”.

Durante la visita, tuttavia, potrebbe essere scomodo consultare la mappa. Per i visitatori è, in questo senso, più comodo il sistema di foto-navigazione.

Che cos’è la “foto-navigazione”

La foto-navigazione è un sistema di indicazioni per il visitatore, sotto forma di segnali aggiunti alle fotografie delle sale. Oltre alle foto con i segnali, le indicazioni possono contenere anche istruzioni testuali e audio per i visitatori.

Ecco come appare sull’applicazione per dispositivi mobili:

Di seguito, descriveremo un esempio in cui l’utente viene accompagnato all’inizio del tour e, una volta che ha visionato il primo oggetto in esposizione, gli viene indicato come passare all’oggetto successivo.

La seguente illustrazione mostra le schermate dell’audioguida mostrate al visitatore durante il tour. Le prime due schermate servono come indicazioni di navigazione e portano l’utente all’inizio del tour (ovvero, al punto in cui si trova il primo oggetto in esposizione). Nella terza schermata, compaiono l’oggetto in esposizione, la descrizione, l’immagine e il brano audio relativi allo stesso. Nella quarta schermata, viene mostrata l’indicazione di navigazione e da che parte dirigersi per passare all’oggetto successivo. Nella quinta schermata, viene mostrato un oggetto in esposizione che fa parte del tour.

Come preparare la foto per le indicazioni di navigazione.

L’efficacia delle indicazioni di navigazione dipende molto dalla disposizione dei contenuti dell’immagine. Guardando la foto, l’utente dovrebbe riconoscere il locale e il punto in cui si trova.

Punto di vista

Le foto più chiare per l’utente sono quelle scattate dal punto in cui questi si trova in un dato momento. Si consiglia, pertanto, di impostare l’immagine in modo che riprenda anche l’oggetto appena visitato. Questo aiuterà l’utente ad orientarsi. Inoltre, per orientarsi, sono particolarmente utili gli oggetti di grandi dimensioni e bene in vista che rientrano nell’immagine. Sarebbe meglio fotografare la sala quando è vuota, o ci sono pochi visitatori.

Qui sotto, viene mostrato un esempio di fotografia che indica come passare dal primo al secondo oggetto in esposizione.

Non è sempre possibile scattare una buona fotografia da un punto adiacente all’oggetto in esposizione. In tal caso, è possibile scattare la foto da un punto che permetta di riprendere contemporaneamente entrambi gli oggetti, quello appena visitato e il successivo (oppure la diramazione, nel caso in cui per il successivo oggetto in esposizione sia necessario entrare in un’altra sala).

Segnali aggiunti alle foto delle indicazioni di navigazione

I segnali più facili da interpretare sono le frecce. Le frecce possono avere varie forme. Si consiglia di usare delle frecce che indichino l’intera traiettoria e il punto di destinazione. Un’altra precisazione sulla forma delle frecce: se si traccia una freccia che parte dal punto dove si trova il visitatore (di fronte all’oggetto in esposizione), nella parte iniziale della freccia verrà aggiunto un cerchietto (cfr. illustrazioni qui sotto). Se questo punto si trova al di fuori della visuale, sulla freccia non comparirà alcun cerchietto. Di norma, questo tipo di frecce viene usato per indicare più punti situati uno dopo l’altro. Per esempio, le prime due indicazioni di navigazione nell’illustrazione con le schermate dell’applicazione per dispositivi mobili.

Le frecce che mostrano una traiettoria sono facilmente interpretabili se vengono tracciate come se fossero riprese dall’alto.

In determinate circostanze, a causa del numero elevato di oggetti in esposizione, non sono sufficienti semplici segnali d’indicazione. In questi casi, sarà necessario inserire un segnale che indichi in modo chiaro un oggetto preciso.

Usare le mappe del museo nelle indicazioni di navigazione

Non sempre i tour iniziano da un punto vicino all’entrata del museo. In tal caso, per condurre il visitatore all’inizio del tour, sono necessari numerosi segnali di indicazione:

Sarebbe, tuttavia, preferibile evitare una cosa del genere. Invece di una serie di foto con segnali di indicazione, è possibile avvalersi una mappa con l’itinerario del tour:

Come si fa a disegnare le frecce?

Una delle domande che ci vengono poste più spesso è: “Come si fa a disegnare le frecce per la foto-navigazione, e con quale programma?” Per questa domanda, sono possibili più risposte. Le frecce possono essere disegnate con un qualsiasi programma di grafica o editor di immagini, così come con programmi popolari quali PowerPoint e KeyNote. Selezionare lo strumento che si ritiene più comodo e fare delle prove. Salvare l’immagine finale nel formato JPG o PNG.

Per alcuni esempi, si consiglia di consultare l’articolo “Come preparare le immagini per la navigazione nel tour del museo”.

Per maggiori informazioni su come aggiungere delle indicazioni di navigazione alle collezioni, consultare l’articolo “Collezioni presenti nel museo”.